Passione

Aforismi

Enzo Biagi

Credo che la libertà sia uno dei beni che gli uomini dovrebbero apprezzare di più. La libertà è come la poesia: non deve avere aggettivi, è libertà.
Credo nella libertà di espressione, cioè giornali e televisioni liberi di criticare il potere.
Denunciare è del giornalismo, proporre soluzioni è già politica.
I ricordi sono la nostra fortuna: in loro c'è tutta la bellezza del mondo.
Il bello della democrazia è proprio questo: tutti possono parlare, ma non occorre ascoltare.
Il denaro arriva sempre quando non si ha più fame.
L'uomo, qualche volta, è come le scimmie: ha il gusto dell'imitazione.
La democrazia è fragile, e a piantarci sopra troppe bandiere si sgretola.
La legge è uguale per tutti? Dipende, per qualcuno è solo «trattabile».
La società è permissiva nelle cose che non costano nulla.
La vita è un rischio che non si può fare a meno di correre.
Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.
Nella vita nulla è dovuto, e tutto è da conquistare.
Qualche volta è scomodo sentirsi fratelli, ma è grave considerarsi figli unici.
Questo è da sempre uno Stato che, invece di far pagare un pò meno a tutti, perseguita solo qualcuno: ti picchia quando sei già incatenato.
Se il ridicolo uccidesse, avremmo uno sterminio.
Si può essere a sinistra di tutto, ma non del buon senso.
Si può essere contrari alla caccia, ma per coerenza bisogna anche battersi contro la pesca: perché il merluzzo impigliato nella rete o la trota con un amo in bocca non sono più allegri del coniglio che aspetta la botta sul collo.
Siamo tutti fratelli, ma è difficile stabilire chi è Caino e chi Abele.
È la divisa che fa dimenticare quello che la indossa.